Il Parco Giochi: un’oasi di libertà e fantasia, senza dimenticare la sicurezza del bimbo

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Il Parco Giochi: un’oasi di libertà e fantasia, senza dimenticare la sicurezza del bimbo

Ma quando nascono i primi parchi divertimenti?

“Quando un bambino gioca riempie l’universo intero” (Traisen Demashiru). Giocare in un parco giochi rappresenta l’espressione della massima libertà per ogni bambino del mondo.

In un parco giochi il bimbo trova spazi verdi appositamente progettati per permettergli di sperimentare, scivolare, giocare, godendosi la bellezza di un’età spensierata come quella dell’infanzia. Il tutto sotto gli occhi felici e rilassati dei genitori.

L’evoluzione dei parchi giochi

I primi parchi giochi risalgono all’800 ma tracce di strutture simili si fanno risalire anche al periodo che va dal 400 al 600 d.c.: questi parchi erano più simili a dei giardini collegati alle festività religiose, in cui avvenivano scambi e festeggiamenti.

La prima testimonianza di uno spazio pubblico in cui i bambini potessero giocare si trova nel dipinto Giochi di bambini del pittore fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio. A promuovere l’istituzione dei parchi giochi fu all’inizio del secolo XIX il medico e teorico dell’architettura tedesco Bernhard Christoph Faust.

In Italia il primo parco giochi fu inaugurato nel 1936 a Milano, presso il Palazzo della Triennale.

Da allora nelle città la costruzione di questi parchi gioco è diventata un fenomeno diffusissimo: con la diminuzione del verde è aumentata l’esigenza di avere a disposizione spazi in cui i bambini possono allontanarsi dal frastuono e dall’inquinamento del traffico per potersi godere qualche ora di svago tra scivoli gonfiabili, altalene e aiuole colorate.

I parchi giochi più belli d’Italia

Guardando all’Europa, è facile notare come in Italia vi sia un’evidente carenza di parchi gioco.

Sono troppo pochi gli spazi dedicati al gioco dei bambini nelle piccole e gradi città dello Stivale. Lungo la Penisola, però, ci sono delle strutture molto belle e suggestive, parchi gioco tematici per bambini di tutte le età. Ne è un esempio il Parco di Pinocchio nella frazione di Collodi a Pistoia. Il parco mischia arte e gioco, ispirandosi alla storia del burattino più famoso d’Italia, romanzo scritto da Carlo Collodi nel 1881

Sempre in Toscana, poi, troviamo un recentissimo parco giochi, il Giardino Volante di Pistoia.

Uno spazio divertimenti che rappresenta un unicum nel suo genere: sembra un tradizionale parco giochi, ma i giochi sono concepiti e realizzati da artisti che amano definirli “opere-gioco”. Altalene, giochi a molla, dondoli, scivoli, ecc.ecc sono reinterpretati e arricchiti dalla fantasia di artisti e architetti. Un parco giochi da sogno che libera l’immaginazione ad ogni salto, ogni passo, ogni capriola.

A San Mauro Mare il Parco Giochi Cavallino Rosso ospita un parco divertimenti per bimbi di tutte le età: un’area gioco dedicata a tutte le famiglie in vacanza durante la stagione estiva, che cercano un luogo in cui trascorrere una o più serate divertenti a pochi passi dal mare.